Alitalia, la CGIL firma, ha vinto Berlusconi.

 

16:30 – “Ho fatto semplicemente quello che ritenevo doveroso fare: dare una mano per evitare una tragedia”. Lo ha detto il leader del Pd, Walter Veltroni. “Fino a qualche giorno fa- aggiunge- si profilava proprio per oggi una catastrofe per il paese”.

Come volevasi dimostrare: Veltroni, la lettera e la futura memoria.

 

14:52 – Sacconi: “Oggi aggiunto solo verbale rispetto a intesa del 18. I documenti firmati oggi da Cgil, Cisl, Uil e Ugl “sono gli stessi approvati il 18 settembre scorso”. Lo puntualizza il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, aggiungendo che il verbale stilato oggi “contiene ciò di cui si è discusso e chiarimenti sui contenuti che erano già nelle pieghe dei documenti”. Al contrario, “non c’è alcuna novità sul partner internazionale” perchè “è stato sempre previsto dal piano e sarà Cai a sceglierlo più avanti”. 

 

 

13.53 – La GCIL ha firmato accordo con le integrazioni avanzate e accettate dalla Cai.  Fonte www.repubblica.it

 

13.41 – CGIL smentisce la firma. Materialmetne non è stata apposta. Cosa significa? Restiamo in attesa. Fonti confermano sostanziali modifiche nel piano proposto da Cai. Attendiamo!

 

12.59 – C’è la firma della Cgil sulla proposta Cai. La stessa identica proposta che venerdì scorso Epifani rigettò, (con un verbale di intregrazione e di chiarimenti). Una settimana di bizantinismo politico del Pd e in particolare del segretario Veltroni e del suo sindacato di riferimento per giungere alla soluzione più ovvia. Il piano Cai salva l’Alitalia e la sua italianità. Aldilà delle valutazioni di merito sull’accordo quello che conta sul piano mediatico e di comunicazione è la capacità di Berlusconi di aver portato a casa la partita esattamente nei termini presentati in campagna elettorale: salvataggio dal fallimento, italianità della compagnia di bandiera, accordo con un partner internazionale ma in quota minoritaria. 

 

 

 


  1. simona

    A livello mediatico è sicuramente così, a livello di trattativa invece ancora non capisco bene qual’è la soluzione trovata, evviva la trasparenza… Bonanni dice che è lo stesso accordo di prima… Altri dicono che in pratica sono state accettate in toto le richieste dei piloti… quindi?

  2. antonellobarone

    Grazie per il commento,
    da quello che stanno dicendeo adesso in conferenza stampa i documenti firmati sono quelli di venerdì, in più c’è un verbale di integrazione nel quale ci sono delle specifiche o “chiarimenti” e non delle modifiche, al contratto con il personale

  3. Alessandro

    Cara simona una mala lingua dice che ufficialmente la cai ha fatto un passo avanti… ma ufficiosamente le cose sono rimaste come erano……
    capre e cavoli…..
    Alex

  4. antonellobarone

    14:52 Sacconi: “Oggi aggiunto solo verbale rispetto a intesa del 18”
    I documenti firmati oggi da Cgil, Cisl, Uil e Ugl “sono gli stessi approvati il 18 settembre scorso”. Lo puntualizza il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, aggiungendo che il verbale stilato oggi “contiene ciò di cui si è discusso e chiarimenti sui contenuti che erano già nelle pieghe dei documenti”. Al contrario, “non c’è alcuna novità sul partner internazionale” perchè “è stato sempre previsto dal piano e sarà Cai a sceglierlo più avanti”.

  5. simona

    mmm, non so, si vedrà con chiarezza tra un po’ credo, sacconi dice solo un verbale, la polverini ed epifani dicono che in quel verbale però ci sono importanti integrazioni sullo stipendio dei piloti. Due amici piloti mi dicono che sono state accettate le loro richieste sul piano contrattuale in toto mentre prima volevano rifilargli il contratto di air one, e pare che per l’anpac rimanga solo un problemino sul numero di esuberi piloti, teoricamente firmano pure loro.

  6. simona

    infatti:
    15:12 I piloti chiederanno revisione esuberi?
    Si dovrebbe sciogliere nelle prossime ore anche il nodo degli esuberi per piloti e assistenti di volo. I sindacati autonomi potrebbero però sceglire di aderire mantenendosi ancora dei margini di trattativa. In particolare i sindacati dei piloti hanno sempre sostenuto che il numero previsto dal piano Cai sia insufficiente.
    Scusa ma, se il contratto rimane lo stesso con solo l’aumento di produttività e per caso si abbassano anche il numero dei piloti in esubero non sono esattamente le richieste dell’anpac?

  7. anda

    Formidabile ! alla pagina http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=40404
    c’e’ la conferenza stampa del governo, vanno incorniciate e diffuse (se questo governo pecca in qualcosa e’ perche’ diffonde poco le notizie …) le parole di Sacconi (i primi minuti del suo intervento)
    Diffondiamole in ogni modo per contrastare quei buffoni mentitori

  8. antonellobarone

    simona come ti dicevo ieri la partita è solo esclusivamente politica. cgil a firmato perchè il pd non poteva assumersi la responsabilità politica di fronte al paese del fallimento di alitalia. giusta o sbagliata che fosse la poposta della cai, peggiore forse di quella aifrance, comunque veltroni avrebbe pagato in termini di consenso. la lettera di ieri di veltroni e la vicenda di queste ore dimostrano solo che il pd e la cgil cercavano di mettere una pezza a colori al no di venerdì. i documenti sono gli stessi di venerdì. le integrazioni o chiarimenti fanno parte della dinamica naturale delle trattative. il governo porta a caso un successo è indiscutibbile dal punto di vista di comunicazione e il pd non ne esce del tutto con le ossa rotte. i piloti a questo punto firmeranno l’intesa industriale e proseguiranno la trattativa contrattuale. a questo punto sono “problemi” della Cai e del futuro partner internazionale che sceglierà fra air-france e lufhtansa.
    ciao

  9. Tetsuo

    Ma del piano CAI non parla nessuno?
    Cioè è un buon affare per l’italia?
    Va bene le chiacchiere da bar intrise di spot elettorali… ma a conti fatti questa è un’operazione a prezzi di mercato (sempre che sia un’operazione di mercato)?
    Oppure era meglio il piano di AF?
    Infine… è stato fatto tutto per vendere alitalia o si è puntati solo ed esclusivamente ad un acquirente?
    Sembrerà strano, ma nessuno parla delle condizioni di vendita, del piano industriale, del confronto con le altre compagnie di bandiera, della restituzione del prestito ponte… insomma della sostanza vera e propria non ne parla nessuno.

  10. antonellobarone

    io è da aprile che cerco solo di raccontare la vicenda alitalia dal punto di vista della rappresentazione mediatica e dell’effeto in termini di consneso politico che essa produce. molti più bravi di me in giro per la rete parlano invece delle questioni tecniche e finanziarie, che sono cmq molto constroverse. nei miei vari posti sul tema alitalia ci sono anche interessanti link.
    ciao

  11. simona

    Tetsuo, infatti il titolare del blog ha perfettamente ragione, la partita è stata giocata tutta sul piano mediatico e Berlusconi come sempre in questo campo non ha rivali, Veltroni si è preso giusto un contentino, gli amici (im)prenditori ai quali nemmeno il csx poteva fare uno sgarbo sono contenti, di numeri non ne parla nessuno perché se li si guarda con attenzione vengono i brividi per quanto ci costa questa operazione per ottenere una mini compagnia di bandiera a tempo in mano a speculatori ben conosciuti che sono capaci di lavorare solo in regime di monopolio.




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