Alitalia, Veltroni nell’angolo.

 

 

Deve aver sortito qualche effetto il sondaggio della Ipr Marketing pubblicato ieri da repubblica.it  se Veltroni si è precipitato a scrivere al Presidente del Consiglio una letterina con tre proposte. Sulla lettera interessanti riflessioni di Minzolini sulla La Stampa  e de Il Foglio.

 

Nella sostanza il leader del Pd sta ben comprendendo che il fallimento di Alitalia sarebbe imputato alla CGIL e a lui personalmente come ispiratore politico dell’atteggiamento tenuto in questa settimana da Epifani. Le opzioni sul tavolo per risolvere la vicenda appaiono essere ancora legate esclusivamente alla cordata di Colaninno. Con un presenza societaria dei tedeschi di Lufthansa anticipata probabilmente rispetto ai piani iniziali della Cai. Veltroni, sostanzialmente,  non vuole che il successo della trattativa passi attraverso la sconfitta delle posizioni della CGIL e dunque, di riflesso, attraverso le sue indicazioni. La lettera assume la funzione di prova da rivendicare a futura memoria in caso di successo: Veltroni vuole acquisire il merito di avere dato lo stimolo decisivo per la soluzione finale della vicenda. Ai più la lettera di ieri appare invece la prova provata della incomprensibile intesa fra Pd e CGIL della scorsa settimana che fece saltare la trattativa.

 

Bizantinismi della politica italiana. Ma alla fine Veltroni e Epifani sono all’angolo. Firmare significherebbe salvare Alitalia e dare al governo Berlusconi ulteriore forza. Proseguire nel rifiuto dell’accordo significherebbe dare uno smacco al governo, ma soprattutto assumersi davanti alla opinione pubblica la responsabilità politica del fallimento di Alitalia, della rottura della unità sindacale e della definitiva lacerazione dei rapporti interni al Pd.


  1. Leogan

    Vorrei solo far notare che i vari sindacati “tradizionali” CGIL-CISL-UIL-UGL non hanno la rappresentanza dei piloti e del personale di volo, assicurata invece dagli altri 5 sindacati.
    Se non si capisce che di 2500 piloti solo 200-300 aderiscono (aderivano?) ai 4 sindacati di cui sopra non si riesce ad afferrare bene la situazione.
    Sono CGIL-CISL-UIL-UGL a non essere rappresentativi in questo caso dei lavoratori.
    Inoltre perché i 5 sindacati autonomi non sono mai stati interpellati durante le cosiddette “trattative” con la CAI?
    Pensate davvero che la firma della CGIL avrebbe consentito di chiudere la vicenda?
    Se è cosi’ complimenti per l’ottimismo.

    Leogan

  2. antonellobarone

    grazie per il commento,
    la tua osservazione è interessante, ma la firma della Cgil a mio avviso e all’avviso di molti osservatori sbloccherebbe la situazione.

  3. simona

    E’ imbarazzante come la grancassa mediatica abbia fatto passare l’idea che la colpa sia da attribuire alla Cgil e adesso addirittura a Veltroni, come dice il post precedente è ridicola la rappresentanza del personale volante iscritto alla Cgil che tra l’altro ha firmato per il personale di terra, le dichiarazioni che ormai Epifani ha ripetuto centinaia di volte ma a vuoto evidentemente ovvero che non rappresentando i lavoratori specifici non ha senso che firmi non mi pare sia piu di tanto discutibile. Visto che il 95% degli iscritti appartengono a sindacati autonomi di centrodestra non si capisce bene come gli sia stato possibile rivoltare la frittata in questo modo… anzi purtroppo si capisce bene e pur non essendo di area csx la cosa non può far altro che mettermi in allarme.

  4. antonellobarone

    grazie simona per il commento,
    io sono convinto che la firma della cgil sblocchi la situazione. la partita è politica e di equilibri del sistema economico nazionale. epifani e veltroni pagherebbero un prezzo troppo altro in caso di fallimento della trattiva in termini di consenso e di rappresentanza sindacale. del resto colaninno ha sempre detto che alui bastava la firma delle sigle confederali per andare avanti, non importa che in alitalia raprresentino pochi lavoratori, quelle firme equivalgono al via libera politico di tutti i partiti di maggioranza e opposzione. il via libera è politco, non dei lavoratori.
    ciao

  5. simona

    Potresti avere ragione, chissà vedremo, sono convinta che alla fine la partita Cai comunque si chiuderà. A mio parere il gioco non sarà comunque valso la candela, ci teniamo l’italianità della compagnia pagando di tasca nostra miliardi di debiti e annullando di fatto la concorrenza su tratte importantissime. Da contribuente e consumatrice non mi sta molto bene oltre a ripianare i debiti con le tasse dover pagare un milano-roma più che andare a new york. Il libero mercato e la concorrenza (quella vera, non quella che si pratica in Italia fatta di cartelli) pensavo fossero una delle priorità di questo governo.

  6. simona

    Tra l’altro l’italianità della compagnia sarà a tempo, tra 5 anni questi qua vendono al migliore offerente.

  7. @ SIMONA

    ma quante sciocchezze vai scrivendo?

    la responsabilità della CIGL è talmente evidente da risultare imbarazzante.
    E non si puo’ certo dire che Veltroni non DECIDA la linea politica della CIGL visto che il PD oggi e la sinistra, area DS, ieri è il porto di approdi politico e pensionistico di TUTTI gli EX sindacalisti della CIGL.

    I dirigenti del sindacato ed i dirigenti della sinistra si scambiano posti , favori e regalie dalla notte dei tempi.
    Fanno tutti parte dello stesso sistema di cogestione del potere.

    e poi ……. lagnarsi che un biglietto MILANO-ROMA costa come un volo per NEW YORK toglie ogni dubbio dalla tua cecità .

    Bisogna proprio essere dei biechi tifosi per dire stupidaggini simili.

    un volo per New York , A-R costa 1400 euro .
    un Milano Roma costa 1/4

  8. simona

    Guarda Maurizio, faccio l’agente di viaggi di mestiere e a New York ci vado tranquillamente con 800 euro, in alcuni periodi pure meno, ma al di là dell’evidente esagerazione che pare tu non abbia colto giusto per fare da esempio, ti posso garantire che il livello costo/servizio di Alitalia è pietoso, e rimarrà sul mercato solo perché detiene monopoli su tratte nazionali. Fosse per me i sindacati in Italia non ci sarebbero nemmeno, tifo per un paese moderno che non mi rubi soldi in continuazione per mantenere carrozzoni e privilegi medioevali, e questo vale chiaramente per tutti i settori, non solo per quello aereo.
    Come ho già scritto è certo al 100% che si accorderanno, se tu sei contento di pagare questi 2 miliardi e passa di euro per ripianare i debiti di alitalia + air one buon per te, io non posso che essere insoddisfatta per come vanno le cose.

  9. simona

    Comunque per la precisione, prenotazione con almeno un mese di anticipo ad esempio a novembre Milano Linate/New York 475 euro, Air France

  10. jan

    chi è che li paga i debiti?

  11. Pino-88

    Alitalia era già “tecnicamente fallita” nel 1998, come dichiaro’ Burlando, che all’epoca faceva il ministro dei trasporti. La vicenda mi ricorda il film “La morte ti fa bella” con Merryl Streep.

    Sarebbe una soluzione molto più pulita un fallimento con tutti i crismi: si vendono all’asta gli aerei, gli slot eccetera. Anche il marchio, se qualcuno se lo compra, cosi’ volerà ancora qualche aereo col tricolore sulla coda.

    Gli azionisti lo prendono in saccoccia, i creditori verranno pagati nei limiti del ricavato, i dipendenti si cercheranno un altro lavoro: non avevano una professionalità mostruosa? Le aziende se li disputeranno.

    E se c’é gente che ha voglia di volare qualcuno che se li portetà a spasso si trova senza problemi.

  12. Simona smettila che sei ridicola

    IL LIVELLO sembrerà ai distratti , anche pietoso ma alla fine ……… i veri prezzi sono allineati a quelli di tutti gli altri.
    SONO stato negli usa questa estate e GUARDACASO IL PREZZO piu’ basso me lo ha fatto ALITALIA .
    Ho addirittura dovuto litigare con una tua collega dell’agenzia di viaggio che mi voleva rifilare un volo comodo solo per lei.

    le tariffe FARLOCCHE per allodole lasciale agli uomini del marketing .

    non fare come le HOSTESS alitalia che vanno in TV a spacciarsi poveracce da 1200€ al mese .

    il mondo non è fato tutto da burattini del PD ……. la gente sa benissimo come vanno queste messe in scena e non si fa abbindolare.

  13. PS

    per chi fosse così tardo da non avere ancora capito ..

    I DEBITI …….. sono di chi li fa .

    e di fatti L’ALITALIA è A MAGGIORANZA PUBBLICA ….

    per cui c’è poco da sorridere ….. i debiti sono , e sono sempre stati …… NOSTRI.

    o pensavi che fossero degli azionisti?
    a giusto ……. l’azionista al 49% è sempre lo stato.

  14. simona

    Maurizio fai così, quando vuoi spendere 1400 euro per andare a New York vieni da me per favore a prendere il biglietto😉.
    Ripeto per gli allocchi Milano Linate/New York A/R 475 euro partenza 18 di novembre,credo sia facilmente verificabile anche su internet senza utilizzare il mio sistema di biglietteria, se vieni a fare il biglietto da me ti faccio lo sconto e te lo do a 1200.
    Verissimo che i debiti sono di chi li fa, ma chi vende in teoria dovrebbe cercare soluzioni che per quanto possibile facciano rientrare almeno i debiti. Hai idea di quanto valgano solo gli slot di Alitalia Maurizio? E poi, se la posizione del governo è non vendiamo agli stranieri, come si fa dopo a dire che non arrivano offerte? Mi sembra evidente che non ne arrivino.
    Trattasi della classica privatizzazione alla “Prodi” o “all’italiana”, ne piu ne meno.

  15. simona

    5 orari/voli British Airways disponibili- €. 410
    15:50 Partenza Milano (LIN)
    Arrivo New York (JFK) 20:45
    mar 18-nov – 25-nov
    Durata: 10h 55m
    British Airways 563  / 179
    Collegamento Londra (LHR)

    2 orari/voli Northwest disponibili- €. 475
    06:20 Partenza Milano (MXP)
    Arrivo Newark (EWR) 13:25
    mar 18-nov – 25-nov
    Durata: 13h 5m
    Northwest 8518 / 63
    Collegamento Amsterdam (AMS)

    3 orari/voli KLM disponibili – €. 475
    06:40 Partenza Milano (LIN)
    Arrivo New York (JFK) 15:50
    mar 18-nov – 25-nov
    Durata: 15h 10m
    KLM 3624 / 641
    Collegamento Amsterdam (AMS)

    1 orari/voli Lufthansa – €. 670
    06:50 Partenza Milano (LIN)
    Arrivo New York (JFK) 13:35
    mar 18-nov – 25-nov
    Durata: 12h 45m
    Lufthansa 3959 / 400
    Collegamento Francoforte (Frankfurt Intl.)

    2 orari/voli Alitalia/Virgin Atlantic – €. 980
    16:50 Partenza Milano (LIN)
    Arrivo Newark (EWR) 23:25
    mar 18-nov – 25-nov
    Durata: 12h 35m
    Alitalia 7912
    Virgin Atlantic 17
    Collegamento Londra (LHR)

    Mi raccomando, prenota Alitalia

  16. Veltroni, negli angoli, ci sguazza e da tempo.

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