Assassini si, xenofobi no. La follia del politicamente corretto.

Mi chiedo se in questa strana società dominata dal politicamente corretto e dai media è davvero possibile giustificarsi da un omicidio dicendo “però, non siamo razzisti!” Razzisti no, ma assassini per futili motivi si! In Italia dunque è meglio essere assassini piuttosto che xenofobi? Credo che la distorsione che ogni evento di cronaca, piegato da un lato alle esigenze di enfatizzazione mediatica e dall’altro alla necessità di una pur qualche utilità di consenso politico, ci stia facendo del tutto perdere la gerarchia dei valori ultimi. Insomma davvero viviamo in una società dove l’assassinio ha una rilevanza nel percepito sociale inferiore al razzismo? È davvero più odioso un razzista, rispetto ad un assassino? È davvero maggiore la infamia sociale di fare distinzioni di appartenenza razziale rispetto all’atto di uccidere deliberatamente o per eccesso di foga un ragazzo, colpevole agli occhi dei propri carnefici di aver “rubato” biscotti o al massimo l’incasso della serata?

 

Assessori che si lanciano in acrobazie linguistiche per difendere la apertura mentale di Milano e dei milanesi, che razzisti non sono e non lo possono essere.  Al massimo solo assassini, ma non certo incitati alla violenza dal colore della pelle della propria vittima. Insomma davvero lo scandalo è il colore della pelle di quel ragazzo morto ammazzato e non il fatto che sia morto? Per mano di un padre e di un figlio che hanno sentito il diritto di vendicare l’affronto di vedersi rubare la propria ruba fino al punto estremo dell’esecuzione, volontaria o meno lo deciderà il processo.

 

La prima pagina è scattata per il colore della pelle di Abdul, “l’italiano”, altrimenti sarebbe stata una breve in cronaca. Mi sbaglio?  La politica si è appropriata delle spoglie di quel ragazzo per montarci su il suo bel caso del giorno.   La verità è che dietro questa morte ci sono solo i futili motivi di una società schizofrenica, che trova l’ispirazione del politicamente corretto solo davanti alle telecamere accese. Se spente c’è solo la peggiore scorrettezza esistenziale di uomini senza valori.


  1. jan

    C’è un curioso circolo vizioso che mi permetto di descrivere:

    I politici millantano quindi la stampa travisa; la stampa travisa quindi i politici millantano.




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