Sondaggi, intesa Udc-Rosa Bianca. I probabili punti dell’accordo. Obiettivo 8%.

La Rosa Bianca e l’Udc domani iniziano la trattativa. Alcuni punti dell’accordo sono facilmente prevedibili. Alcuni perché li consiglia la legge, altri perché li suggerisce l’intelligenza politica. Primo punto. Non ci saranno due liste, ma una sola lista. Solo così infatti il nuovo soggetto di centro potrà superare le soglie di sbarramento alla camera e al senato. La legge elettorale infatti prevede che le liste coalizzate, per vedersi dimezzate le soglie dal 4 al 2% e dall’8% al 4%,  devono comunque superare sommando i loro voti, rispettivamente le soglie del 10% alla camera e del 20% al senato. Secondo punto. Il simbolo, ricorderà molto, quello dell’Udc. Casini non rinuncerà allo scudo crociato, per il valore intrinseco, per la identità che lo caratterizza e per il fatto che gli elettori troveranno sulla lista molti simboli nuovi. La riconoscibilità del “marchio” non è un valore aggiunto da buttare nel cestino a 45 giorni dal voto.Terzo punto. Il candidato premier sarà Casini. Nessun passo indietro, soprattutto adesso che la campagna elettorale lo vede già presente sui muri delle città con i manifesti e il simbolo e che mediaticamente la rottura con Berlusconi lo ha portato con una maggiore frequenza nei passaggi televisivi e nei ragionamenti dei politologi e degli editorialisti sui giornali. Quarto punto. .Mastella non farà parte della intesa. La conventio ad excludendum è scattata contro l’ex ministro di grazia e giustizia e la Rosa Bianca punta su una lista il più pulita possibile.Quinto punto. Sarà difficile però non candidare Cuffaro e Cesa come chiede Tabacci. Se questo punto dovesse divenire il fulcro per decidere l’intesa, probabilmente Casini potrebbe rinunciare ai voti di Baccini e Tabacci, che resterebbero fuori dal parlamento e continuare in solitudine questa sfida elettorale, forte di un accreditamento dei sondaggi sopra le soglia di sbarramento alla camera. Poco per sognare di essere l’ago della bilancia per la formazione di un futuro governo, ma tanto se si guarda al progetto di Berlusconi di lasciare Casini e i suoi non solo fuori dalla alleanza, ma anche fuori dal parlamento.Sesto punto. I temi etici sono al centro della campagna e la strategia di Veltroni di cercare di recuperare voti a sinistra legittimando l’Udc come unica forza di centro nel suo ragionamento che tende a far percepire il PDL come forza di destra, aiuta Casini ad aprire una breccia fra i cristiani delusi che militavano dentro la Margherita e oggi si ritrovano nelle loro liste e nel loro partito i Veronesi e le Bonino.


  1. Lecco, 27.2.2008

    CON UN ACCORDO ELETTORALE CON I PENSIONATI UNITI DELLA F.I.P.U. , l’UDC, con o senza La Rosa Bianca , forse Mastella, forse De Mita, … PUO’ AGEVOLMENTE SUPERARE il 4 e l’8 %.

    BASTA RIDARE DIGNITA’ ED IMPORTANZA ALL’ARCIPELAGO ANZIANI & PENSIONATI, per decenni “bastonato” dai vari governi succedutisi, di Destra e di Sinistra, .. E parlarne in tutta la campagna elettorale….

  2. Rex

    Tabacci ha “finto” una spaccatura per permettere a Casini di smarcarsi da Berlusconi…e poi dicono che non esistono i geni in politica”! Grandi! Votiamoli! Non permettiamo a Veltr..usconi di annientare la democrazia!




Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger cliccano Mi Piace per questo: